Fagioli bianchi delle Alpi Liguri

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Fagioli bianchi
I Fagioli bianchi delle Alpi Liguri

I fagioli bianchi (Phaseolus vulgaris) sono presenti nelle aree interne del territorio delle provincie di Savona e Imperia, ma sono particolarmente noti e apprezzati quelli prodotti nelle località di Badalucco, Conio e Pigna, nell’imperiese. Sono cultivar a seme bianco e piccolo; alcune varietà presentano leggere maculature color nocciola. Il portamento della pianta è rampicante. Viene coltivato soprattutto per il seme. Fusti a sviluppo a spirale, alti fino a 3 m, foglie alterne, composte, pelose, trifogliate; internodi distanti circa 25 cm, picciolo lungo 15-20 cm.

I Fagioli di Badalucco, Conio e Pigna sono un Presidio Slow Food

Presìdio Slow FoodLa produzione dei fagioli di Badalucco, Conio e Pigna è ormai molto bassa. Questo, nonostante la peculiarità e il loro valore gastronomico. Il problema principale che vuole risolvere il Presidio è la carenza nella distribuzione e la scarsa attenzione da parte della ristorazione che potrebbe invece salvaguardare e valorizzare questa specificità altrimenti destinata all’oblio. Nonché combattere i molti “falsi” commercializzati come veri fagioli di Badalucco, Conio e Pigna. Da qualche anno i produttori del fagiolo di Badalucco, Conio e Pigna, hanno confezionato i fagioli in sacchetti di iuta con marchio di riconoscimento. Solo i fagioli in quel sacchetto e con quel marchio, accompagnati dal logo del Presidio Slow Food, sono garantiti.

Curiosità

Il fagiolo venne importato nel XVI secolo in Europa dall’America centrale, dove le popolazioni Andine, che non allevavano animali domestici, traevano dai fagioli le preziose proteine. All’inizio, come per le patate, ci fu diffuso scetticismo e si coltivò esclusivamente per scopo ornamentale; solo in un secondo tempo venne utilizzato per l’alimentazione. I fagioli di Conio, di Badalucco e di Pigna, detti localmente Rundìn dell’Angelo, sono di origine incerta, forse piemontese. Rinomati da decenni in zona per i piatti più importanti a base di legumi, hanno un mercato locale. Sono caratterizzati da un gusto molto delicato e dalla pelle sottilissima che, specie nelle minestre e dopo lunga cottura, tende a sfaldarsi e a scomparire.

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