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La ricetta dell' Autentica Focaccia col Formaggio di Recco è stata gentilmente offerta da
Giambattista Squarzati, membro del CONSORZIO FOCACCIA DI RECCO COL FORMAGGIO

 
  Autentica Focaccia col Formaggio di Recco
  Per l’ottima riuscita dell’Autentica Focaccia col Formaggio di Recco é importantissima la qualità della crescenza, che dovrà avere determinate caratteristiche organolettiche e resa di cottura.
Gli esperti del Comitato di Autenticità del marchio si riserveranno di dare consigli in merito, affinché la crescenza usata sia idonea ad ottenere il qualificato prodotto finale

DOSI E INGREDIENTI:
Kg. 1 di farina "00" rinforzata o manitoba
dl. 1 di olio di oliva
sale quanto basta
dl. 5 di acqua
kg. 2 di crescenza freschissima

  Preparazione su tegame di rame

"Questa che vi forniamo è la preparazione ufficiale dell'Autentica Focaccia col Formaggio, ma è certo che i fornai di Recco hanno qualche loro segreto che bene si sono sempre guardati dal lasciarsi sfuggire.
Infatti, malgrado gli stessi ingredienti utilizzati, difficilmente la focaccia col formaggio cotta nel nostro forno sarà tale a quella (squisita) che si può acquistare nella bella cittadina ligure".


Preparare gli ingredienti, formare un impasto con farina, versando un pò di olio d’oliva aggiungete il sale ed infine l’acqua lavorate a mano (potrete farlo anche con l’impastatrice) sino a quando l'impasto risulterà morbido e liscio. Farlo riposare per circa 60 minuti in temperatura di circa 18/20° e coprire.
Dopo aver lasciato riposare l'impasto per 60 minuti, dividete l’impasto per prelevarne un pane di circa 1/2 chilogrammo e tirarlo leggermente con il mattarello rendendo la pasta sottile. Mettere le mani chiuse a pugno sotto la sfoglia e, ruotandola, allargarla e renderla più sottile possibile. Appoggiarla sulla teglia di rame precedentemente oliata. Quindi deporre sulla sfoglia la crescenza in piccoli pezzi (circa una noce per ciascun pezzo) in senso circolare. Fare una seconda sfoglia molto sottile (quasi trasparente) con lo stesso procedimento della prima e ricoprire la teglia con la sfoglia di base già cosparsa di crescenza. Chiudere le estremità delle due sfoglie in modo che i bordi sovrapposti risultino ben saldati ed eliminare la quantità di sfoglie (sopra e sotto) che fuoriescono della teglia. Con le dita pizzicare più punti della pasta formandovi dei fori della grandezza di circa 1 centimetro. Cospargerla di sale ed irrorarla con olio d'oliva.
Cuocere in forno alla temperatura di 270°/320° per circa 7/4 minuti. Il forno deve essere regolato in modo tale che il suolo sia più caldo del cielo del forno. La cottura sarà ultimata quando la focaccia avrà un colore dorato sopra e sotto.

  Storia della Focaccia col Formaggio

Testi a cura del Consorzio Recco Gastronomica
Ufficio stampa e relazioni esterne: Dimensione Riviera Promozioni
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La notorietà di questa città ha da tempo varcato i confini nazionali, un fatto dovuto in buona parte a quella prelibatezza chiamata Focaccia "col" Formaggio (“al” formaggio sono le altre versioni “non autorizzate”, spesso neanche lontane parenti, che sono fiorite fuori Recco sull’onda del successo dell’originale).
Si narra che questo prodotto esisteva già all’epoca della terza crociata. “Era la Pentecoste di rose dell’anno 1189… la cappella dell’Abbazia di San Fruttuoso accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa… Sulle bianche tovaglie di lino ricamate facevano bella vista i piatti di peltro e di rame, zuppiere di ceramica e di coccio colme di ogni bendidio: pagnotte di farro ed orzo impastate con miele, fichi secchi e zibibbo, carpione di pesce, agliata, olive e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa (la focaccia col formaggio)…”
Questa ricerca su testi storici venne presentata nel 1997 dal Consorzio Recco Gastronomica allorchè venne registrato il marchio “Autentica Focaccia col Formaggio di Recco”, una difesa voluta per il continuo ed incontrollato sviluppo della diffusione di questa specialità gastronomica senza alcuna regola precisa. Recco è una cittadina che sotto il profilo dalla ristorazione ha pochi eguali in Italia, basti pensare che in questa cittadina di diecimila abitanti l’offerta della ristorazione è superiore ai tremila coperti.
Si narra inoltre che in tempi lontanissimi la popolazione recchese si rifugiava nell’immediato entroterra per sfuggire alle incursioni dei saraceni. Grazie alla possibilità di disporre di olio, formaggetta e farina, cuocendo la pasta ripiena di formaggio su una pietra d’ardesia, venne “inventato” quel prodotto gastronomico che oggi conosciamo come “Focaccia col Formaggio”. Alla fine dell’800 aprono a Recco le prime trattorie con cucina, ed a quei tempi la “Focaccia col Formaggio” veniva proposta nel periodo di celebrazione dei morti. La tradizione della focaccia continua nei tempi ma solo dagli inizi del novecento viene proposta d’abitudine ai visitatori di Recco e non più nel giorno dei morti.
Negli anni ‘50 arrivano i primi turisti e si comprende che il futuro di Recco sarebbe stato basato su questo settore, quello che oggi viene ormai chiamato “Turismo di gola”. Nei “favolosi anni ‘60” i ristoranti e le trattorie di Recco diventano una meta per tutti coloro che amavano la notte, numerosi gli artisti che per il loro dopo teatro si davano appuntamento a Recco dove, con la focaccia col formaggio, si trattenevano sino a notte fonda. Sempre in quegli anni, con i successi sportivi della Pro Recco Pallanuoto nasce la prima festa della Focaccia col Formaggio eseguita il 26 giugno 1960 in cui lavorarono insieme ristoratori e fornai dell’intera città. Nel frattempo viene costruita l’autostrada Genova-Livorno, e Recco, grazie all’apertura del casello autostradale, vede un incremento notevole dell’afflusso turistico. Gli anni del boom economico accompagnano il successo della gastronomia e della ristorazione recchese che attirava, come ancor oggi attira, personaggi del mondo dello spettacolo, politico e giornalistico. Nel 1976 nascono le famose Serate Gastronomiche le quali avevano come scopo quello di far conoscere la cucina tipica ligure, le specialità recchesi ed in particolar modo la focaccia col formaggio. Fu tale il successo che Recco divenne la “capitale gastronomica della Liguria”, e nel 1983 la “Focaccia col Formaggio” esce dai confini cittadini e raggiunge Germering in Germania. Di successo in successo, grazie alla sempre più stretta collaborazione tra i ristoratori che promuovono le “Serate gastronomiche Recchesi”, nasce il 23 maggio 1985 il Consorzio Recco Gastronomica. Il Consorzio oggi partecipa a moltissime manifestazioni di carattere internazionale e nazionale.


  Comunicati e News


Testi a cura del CONSORZIO FOCACCIA DI RECCO col formaggio
16036 RECCO (GE) via XXV Aprile 14 – Telefono e Fax 0185 730748
www.focacciadirecco.it


LA FOCACCIA DI RECCO COL FORMAGGIO
in Protezione Transitoria


Recco, marzo 2012

Il 2012 sarà un anno da ricordare per il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio perché, dopo lunghissimi anni di lavoro, ha ottenuto un primo e certo risultato verso il riconoscimento defintivo dell’IGP.

Con Decreto Ministeriale 13 febbraio 2012 è stata accordata la protezione a titolo transitorio a livello nazionale alla denominazione “Focaccia di Recco col formaggio” per la quale è stata inviata istanza alla Commissione Europea per la registrazione come Indicazione Geografica Protetta.

Il disciplinare depositato presso la Comunità Europea prevede l’utilizzo del formaggio fresco L.L.T. (acronimo di latte ligure tracciato) prodotto caratterizzante che garantisce al consumatore ogni passaggio della filiera ed un indissolubile legame con il territorio e la storicità del prodotto.

Tra breve sarà approvato il Piano dei Controlli elaborato dall’organo designato: la Camera di Commercio di Genova; dopo tale atto la Protezione Transitoria diventerà esecutiva e tutelerà sul territorio nazionale i produttori di Focaccia di Recco inseriti nella zona di produzione che comprende i Comuni di Recco, Sori, Camogli, Avegno e che si sono assoggettati al disciplinare.

Il lungo iter burocratico non è ancora terminato, la documentazione – con il disciplianre depositato presso la C. E. il 31 gennaio 2012 - è al vaglio della Commissione e dovrebbe positivamente concludersi nei primi mesi del 2013 con la registrazione definitiva fra le Indicazioni geografiche protette dalla UE della Focaccia di Recco col formaggio.




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