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Solo
in Liguria c'è un'antica tradizione di tonalità misurate,
di armonie di sapori così naturali e così semplici. Lo
stesso famosissimo "pesto" non ha dosi fisse; sta all'abilità
della massaia la sua riuscita o il completo insuccesso.
Si tratta, quindi,
di una cucina vegetariana o quanto meno di una cucina magra. Bisogna
ricordare, infatti, che in Liguria è raro l'uso delle carni di
maiale e di altre carni con eccezione per il vitello. Poco usati sono
anche i latticini e i grassi animali. Vi sono invece ingredienti ricorrenti
come i pinoli, le acciughe (usate fin dai tempi medioevali perchè
facevano risparmiare il sale che allora costava molto) e il fungo secco
che dà al sapore d'insieme una specie di riconoscimento regionale. |